Libri parlati

L’esercizio della lettura è esso stesso cultura, e chiave di accesso ad altre forme artistiche e culturali, quali teatro, musica, cinema, danza, musei ecc., oltreché dipanare le fumosità dell’informazione e le sue varie articolazioni, e a familiarizzare con i nuovi strumenti comunicazione e socializzazione digitale, il cui libero accesso è stato messo in crisi dall’avvento Covid-19.

Meno della metà degli italiani legge un libro all’anno, con questo affrontando in modo inadeguato le altre forme di arte e cultura, ma soprattutto il proprio percorso sociale. È errato infatti considerare la lettura solo come accrescimento della sapienza fine a sé stessa, e non immaginare invece come possa considerarsi uno strumento conoscitivo capace di leggere, analizzare e agire la realtà. E se già una nutrita percentuale di popolazione ha una scarsa competenza digitale, l’avvento della pandemia Covid 19 ha dilatato questa carenza, evidentemente soprattutto tra indigenti, stranieri, anziani. Tuttavia, cercando di rovesciare il problema, è anche attraverso l’alfabetizzazione digitale ma non solo che è possibile intervenire nella realtà, facendo dei nuovi media un canale per approcciare gli strumenti culturali di accrescimento della persona.

Il progetto “Libri parlati” intende avvicinare al libro e alla lettura pubblici diversi sia in termini anagrafici sia in termini di estrazione culturale e sociale attraverso:

1. Gli attori leggono – videoracconti tratti da racconti inediti di Gerardo Monizza “Favole urbane”, saranno realizzati attraverso la lettura e interpretazione di numerosi attori di varie compagnie teatrali di Como e provincia, aderenti al nuovo gruppo Teatranti Uniti Como e Provincia. I video racconti saranno integrati con immagini di quadri della Pinacoteca di Como e resi fruibili in modalità streaming on demand

2. I libri parlanti –che prevede l’apprendimento di tecniche di lettura espressiva e la memorizzazione di un libro (Neve, di Maxence Fermine) a opera di un gruppo di volontari diretti da TeatroGruppo Popolare durante un corso di lettura espressiva. Il libro una volta memorizzato verrà poi recitato davanti al pubblico, non appena questo sarà nuovamente possibile, e nel frattempo sarà reso disponibile online (con videostreamingon demand) con la stessa metodologia. 

3. La memoria dei bambini – che prevede la lettura di frammenti di Pinocchio in rima da parte di alcuni bambini e ragazzi. L’idea è di coinvolgere gli operatori di TeatroGruppo Popolare nell’aiutare i propri giovani allievi e i ragazzi volontari a memorizzare il libro di Pinocchio, messo in rima allo scopo. 

Le azioni hanno lo scopo evidente di far praticare l’oggetto libro nella sua vasta applicabilità, e quindi di attrarre alla lettura il più vasto numero possibile di abitanti di Como e provincia, intendendo soprattutto il libro come nutrimento necessario e gratificante.

PARTNER e FINANZIATORI

Il progetto è sviluppato in collaborazione con TUC Teatranti Uniti di Como e Provincia, NodoLibri editore, AVI Film productions, Università Popolare Como, Auser, con il sostegno e contributo della Fondazione Cariplo e di Lions Club Como.

Libri parlati

PER INFORMAZIONI: 3476196431 o info@teatrogruppopopolare.it