A come… Anoressia, Abuso minorile, Aiuto

I disordini alimentari, di cui anoressia e bulimia nervosa sono le manifestazioni più note e frequenti, sono diventati nell’ultimo ventennio una vera e propria emergenza di salute mentale per gli effetti devastanti che hanno sulla salute e sulla vita di adolescenti e giovani adulti, una vera e propria epidemia che attraversa tutti gli strati sociali anche nel nostro territorio. Se non trattati in tempi e con metodi adeguati, i disordini alimentari possono diventare una condizione permanente e nei casi gravi portare alla morte. Anoressia e bulimia sono malattie complesse, determinate da condizioni di disagio psicologico ed emotivo, che quindi richiedono un trattamento sia del problema alimentare in sé che della sua natura psichica. L’obiettivo è quello di portare il paziente, attraverso terapie mirate a modificare i comportamenti e l’attitudine, a adottare soluzioni di gestione dei propri stress emotivi che non siano dannose per la propria salute e a ristabilire un equilibrato comportamento alimentare.
Possono manifestarsi in persone di diverse età, sesso, provenienza sociale, ma sono solitamente più comuni in giovani donne in età compresa tra i 15 e i 25 anni.

L’abuso minorile è un fenomeno di proporzioni enormi: secondo le Nazioni Unite circa il 10% dei minori europei è o è stato vittima di qualche forma di abuso sessuale. Eppure ancora si fa fatica a riconoscere l’effetto devastante che questo può generare, anche a distanza di molti anni. Spesso non si comprende davvero cosa succede a un bimbo abusato e gli adulti, profondamente toccati dai racconti della vittima, tendono a non ascoltare con attenzione, a dubitare. Ciò che risulta più carente nel territorio, come a livello nazionale, è l’area di sensibilizzazione e prevenzione, area in cui si inserisce il progetto in maniera importante tenendo proprio conto di quanto già detto: si parla troppo
poco di abuso minorile, una pandemia sommersa. Esistono percorsi per le scuole primarie sul tema dell’affettività e sessualità, ma è molto poca e nota a pochi l’attività di sensibilizzazione specifica rivolta agli adulti, i primi che possono invece agire con efficacia in ottica preventiva. Il percorso artistico-educativo proposto dal progetto si presta proprio a questo, ad agire un cambiamento culturale importante, a sensibilizzare alla prevenzione e alla denuncia in sinergia con i servizi già presenti e le realtà coinvolte. Perché la cultura, il teatro in particolare, è capace, più di tante altre forme di
comunicazione, a smuovere in maniera significativa le coscienze individuali e collettive.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto “A come…” intende muoversi per contrastare la fragilità giovanile nel campo dei disturbi alimentari e in quello dell’abuso minorile, attraverso:

a) un laboratorio dedicato a persone sofferenti di anoressia

b) un percorso artistico-educativo (ideazione, concertazione e allestimento di uno spettacolo teatrale a tema e una conseguente tournée) per sensibilizzare nei confronti dell’abuso minorile la popolazione adulta del territorio di Como e Provincia.

MODALITA’

Il progetto si articola in tre fasi principali:

1. confronto con professionisti del settore, quali psicologi, psichiatri, medici, avvocati, assistenti sociali, con il supporto di testimonianze scritte o in presenza di giovani affetti da disturbi alimentari e abusati, per la raccolta di dati e
materiali, oltre che per la diffusione del progetto. 

2. Laboratorio con giovani affetti da disturbi alimentari e giovani non affetti da tali disturbi; (incontri settimanali di due ore ciascuno con operatori due teatrali per affrontare la propedeutica al teatro e le sue dinamiche); Gli incontri si terranno da ottobre 2022 a maggio 2023.

3. Allestimento del nuovo spettacolo teatrale a tema abuso minorile: drammaturgia (elaborazione di un testo sulla base del materiale raccolto), regia, disegno luci, allestimento audio/sound design, progettazione e creazione della scenografia e dei costumi, analisi del testo e prove per la messa in scena con attori, regista e relativo tecnico audio e luci. Questo momento centrale potrà essere attuato tra ottobre 2022 e marzo 2024.

4. Messa in scena al termine dei laboratori di uno spettacolo che abbia come tema o come sottofondo la malattia causata dai disturbi alimentari.

5. La circuitazione di incontri dedicati al tema dell’abuso minorile – prevenzione e denuncia – con lo spettacolo
indirizzato al pubblico giovanile e adulto, con il supporto di realtà attente alla sensibilizzazione verso l’argomento. La circuitazione dello spettacolo prevede sette date, sette incontri di sensibilizzazione, in cui lo spettacolo sarà seguito da un momento di approfondimento e dibattito “tecnico-scientifico” con uno o più professionisti del settore (psicologi, psichiatri, medici psicoterapeuti, avvocati, assistenti sociali). Il periodo della circuitazione è compreso tra ottobre 2023 e febbraio 2024, appena anticipato dal relativo periodo di comunicazione e divulgazione.

progetto A come... con il contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus

FINANZIATORI

Il progetto gode del sostegno della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus attraverso il bando 2022/02.

I costi saranno pertanto sostenuti da un contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus e da una raccolta fondi presso privati.

È possibile contribuire economicamente al progetto con un bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie.

Beneficiario: Fondazione Provinciale Comasca onlus

Causale: A come… Anoressia, Abuso minorile, Aiuto

Codice IBAN – Conto corrente: scegliere uno dei conti correnti intestati a Fondazione Provinciale Comasca onlus indicati qui sotto

BCC CANTU’: IT96U0843010900000000260290

BCC BRIANZA E LAGHI: IT61B0832910900000000300153

BCC LEZZENO: IT73V0861851410000000008373

INTESA SANPAOLO: IT56H0306909606100000128265

POSTE ITALIANE: IT23U0760110900000021010269

UNICREDIT: IT86P0200810900000102337656

PER INFORMAZIONI: 3476196431 o info@teatrogruppopopolare.it