Il canto di Natale di TeatroGruppo Popolare
Download locandina
Download scheda artistica

DATE:

Numerosi matinée per scuole primarie e dell’infanzia di Como e provincia

Domenica 17 dicembre 2018, ore 16:00

Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare, via Castellini 7 –  Como

IL CANTO DI NATALE

Ispirato alla famosa favola di Dickens “A Christmas Carol”

PER BAMBINI DAI 6 ANNI e FAMIGLIE
 

Produzione: TeatroGruppo Popolare
Testo e regia: Giuseppe Adduci
Con: Cosetta Adduci, Virginia Adduci

Charles Dickens scrisse A Christmas Carol (Canto di Natale) nel 1843. La favola diventò una delle più famose della raccolta Libri di Natale. Ancora oggi è uno dei racconti sul Natale più commoventi e all’epoca rappresentò una forte critica alla società.

La favola di Dickens racconta la storia di un uomo d’affari, Scrooge, avaro ed egoista, che trascura la famiglia e ed è incapace di apprezzare le piccole cose, tra cui la semplicità del calore regalato dal Natale.

L’intera vicenda, ci verrà raccontata da due elfe in procinto di addobbare l’albero natalizio e di partecipare per l’ennesima volta alla gara di racconti che ogni anno viene effettuata nel mondo delle fiabe, mondo in cui si muovono anche le statuine del presepio che di notte, mentre gli uomini dormono, possono finalmente animarsi.

Al termine dello spettacolo ai bambini verrà proposto di imparare un canto natalizio e i gesti che lo accompagnano

Il piccolo principe è un bambino solo. Ecco cosa ci commuove di lui. Tiene pulito il suo piccolissimo pianeta, guarda i tramonti più volte al giorno, conosce una rosa per cui sente qualcosa che non sa definire, finché sente l’impulso a viaggiare per i mondi alla ricerca di qualcosa di celato e indicibile.
E’ un rito di passaggio, il suo percorso tra i mondi, ma non lo sa, come non lo sa nessuno di noi quando lo compie, quando attraversa più o meno a occhi chiusi il camminamento tra infanzia e adolescenza, e poi giovinezza e poi…
Conosce pianeti abitati da strane persone, ciascuna indaffarata a darsi un senso, spesso, quasi sempre, quello sbagliato. Arriva anche sul nostro pianeta, appena più grande di altri, e vi scopre cose incredibili. Scopre migliaia di rose, uguali alla sua, eppure la sua gli fa battere il cuore con una unicità bellissima e dolorosa: sono le cure che gli ha dedicato a farla la sola al mondo. Ecco che allora il piccolo principe, partito per capire e imparare, attraverso il suo apprendimento fa comprendere anche a noi. Per esempio: che l’essenziale è invisibile agli occhi, che quello che ciascuno cerca non lo troverà mai se non sarà capace di chiudere le palpebre nel momento opportuno per vedere davvero, forse con il cuore.
Il piccolo principe nel suo intero percorso non incontrerà mai un bambino, ed è questo che ci fa tristi, non approccerà mai un suo simile davvero.

L’intento del nostro spettacolo-musical è quello di fargli conoscere decine di bambini, ciascuno col suo rito di passaggio da compiere questa volta insieme, a scoprire unicità e molteplicità al contempo.