a integrazione della formazione attorale, sulla recitazione e il teatro

Verranno accettate le iscrizioni in ordine di prenotazione.
Confermare presso la Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare o al telefono 3381013531 o via mail info@teatrogruppopopolare.it
CANZONE TEATRO
Corso di canto libero, individuale e corale, uso del recitativo, narrazione teatrale in associazione al canto
C’è chi canta sotto la doccia, chi in auto, chi con una chitarra nella propria camera e chi con gli amici.. Perché non approfondire?
Ecco un percorso musicale individuale e corale, anche per chi non sa leggere uno spartito, condotto da Giambattista Galli dei Sulutumana e da Giuseppe Adduci direttore artistico e regista della Compagnia TeatroGruppo Popolare.
Ispirato alla grandissima tradizione di artisti come Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il corso esplora canto, racconto e recitazione, una forma d’arte ibrida e affascinante.
Avvio: venerdì 2 ottobre 2026, dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Lezione gratuita di prova: venerdì 11 settembre ore 18.00
Le canzoni saranno intraprese secondo il punto di vista del teatro, centrando l’attenzione sulla forma, sul contesto, sul destinatario, attraverso il corpo parlante, tenendo presente che le parole in bocca sudano, inciampano, seducono. Chi canta, non importa che sia stonato ma che sia vero, che diventi così la materia che sta cantando.
Le canzoni saranno esplorate sia individualmente che coralmente, in un coro disomogeneo pur tuttavia contemporaneamente armonico.
Programma didattico:
- Canto libero (trovare la propria voce, riconoscerla, educarla, appoggiarla a più tonalità).
- Canto individuale e corale.
- Uso del recitativo e passaggio dal recitativo al cantato e viceversa.
- Cenni di narrazione teatrale in associazione al canto.
Programma tematico:
I temi in programma saranno svolti lungo un arco temporale pluriennale, nell’ordine che insegnati e partecipanti individueranno in modo che possano essere adeguatamente esauriti.
. La canzone narrativa, pop e popolare, dagli aedi a Baglioni. Si prenderanno in considerazione quelle canzoni che al loro interno contengono una storia, un percorso drammaturgico, e le si canterà con attenzione alla teatralità intrinseca nel testo e nella musica. Si terrà conto in maggior luogo delle canzoni di Fabrizio De Andrè.
. Canzoni d’aia e d’osteria. (Le canzoni dal punto di vista della socializzazione, nel mondo del lavoro e nel mondo del tempo libero, i loro contenuti ritmici per stabilire ritmi di lavoro e quelli per cadenzare il susseguirsi delle stagioni e del tempo, quelli che offrivano il loro ristoro e dipingevano la società che li conteneva).
. I cantastorie. (i giornali itineranti che, nell’Otto/Novecento trasmigravano da un luogo all’altro della Penisola e oltre, per raccontare storie, qualche volta pietose qualche volta allegre, ma sempre con elevato valore socioculturale).
. Il teatro canzone. Giorgio Gaber coniò il termine, nel quale si possono inserire in senso lato anche le canzoni di Jannacci e incredibilmente alcune di Domenico Modugno.
. La canzone per il teatro e il cinema, da Kurt Weill a Nicola Piovani. (Quella canzoni scritte espressamente per il teatro e per il cinema che hanno valorizzato lo spettacolo, da Brecht in teatro ai Taviani nel cinema).
TEATRODANZA POPOLARE
Un luogo dove il corpo diventa il narratore principale, senza separarsi dalla voce
Non si tratta di una scuola di danza classica o moderna, ma di un laboratorio in cui i movimenti del corpo, i gesti quotidiani e le danze della tradizione popolare (come le tarantelle o i balli rituali) vengono usati come linguaggio teatrale e si esprimono accompagnati anche dalla voce e dalle parole.
Gli allievi imparano a liberare l’energia corporea, a muoversi in coro sul palco e a usare il ritmo dei piedi e delle mani per raccontare storie di comunità, di fatica, di festa o di amore. Gli allievi imparano a coordinare la voce con il movimento fisico intenso, scoprendo come l’energia del corpo in movimento possa esprimere emozioni arcaiche, feste, fatiche e racconti comuni, creando una narrazione corale di grande impatto visivo e sonoro.
Avvio: venerdì 2 ottobre 2026, dalle ore 20.00 alle ore 22.00.
Lezione gratuita di prova: venerdì 11 settembre ore 20.30.
Ogni venerdì sera da ottobre dalle 20 alle 22 presso la Piccola Accademia, Como via Castellini 7.

Verranno accettate le iscrizioni in ordine di prenotazione.
Confermare presso la Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare o al telefono 3476196431 o via mail info@teatrogruppopopolare.it

Verranno accettate le iscrizioni in ordine di prenotazione.
Confermare presso la Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare o al telefono 3381013531 o via mail info@teatrogruppopopolare.it
LETTURA TEATRALE
Lettura, interpretazione, dizione e scrittura creativa
Saper leggere un testo a voce alta in modo da catturare l’attenzione di chi ascolta è una vera e propria arte, chiamata anche reading. In questo corso si impara a dare colore, ritmo e intonazione alle parole scritte. Le lezioni affrontano la dizione, l’uso delle pause e i diversi “toni” della voce. Inoltre, il percorso prevede inserti di scrittura creativa (per capire come tagliare o adattare un testo per la lettura) e l’insegnamento di tecniche di memorizzazione veloci. Si cercherà di rafforzare la potenza della parola narrata, che sia per un audiolibro o per una lettura scenica
Avvio: giovedì 1 ottobre 2026, dalle ore 21.00 alle ore 23.00.
Lezioni di prova a ottobre. Il corso si svolgerà da ottobre a giugno ogni giovedì sera dalle 21 alle 23 alla Piccola Accademia, Como via Castellini 7.
Docente: Giuseppe Adduci direttore artistico e regista della Compagnia TeatroGruppo Popolare.
